Cilento a Hollywood con “I Cilentenari”

Il docu girato tra i borghi cilentani verrà proiettato alla XX edizione del “Los Angeles-Italia Festival”

Dalle colline del Cilento a quella di Hollywood. Il documentario “I Cilentenari”, protagonista di un’anteprima-evento in occasione del Cilento Fest 2024 nel borgo di Perito (Sa) e prodotto da Iuppiter, società fondatrice e organizzatrice del Festival dedicato alla cinematografia delle aree interne, è stato scelto in rappresentanza del Sud Italia e della costellazione dei suoi piccoli paesi per la sezione “Italian Cinema Today – Us Premiere” nell’ambito della ventesima edizione dell’evento internazionale “Los Angeles, Italia Festival”. La proiezione è fissata per venerdì 28 febbraio, alle ore 12:30, nel tempio cinematografico del TCL Chinese Theatre, davanti al quale si trova Hollywood Footprints, uno dei simboli di questa città: le lastre di cemento su cui star del cinema e non solo hanno lasciato le impronte delle loro mani, delle scarpe e la loro firma.

“I Cilentenari”: sette storie per raccontare il mito della longevità

“I Cilentenari” di Andrea D’Ambrosio, prodotto dalla Iuppiter e Consorzio Gal Casacastra, è un viaggio autentico alla scoperta del mito della longevità attraverso sette storie di centenari e quasi centenari che vivono nel Cilento. Le loro giornate vissute in paesi lontani dal clamore e in luoghi ammalati di controra s’intersecano con le testimonianze di esperti della tradizioni cilentane come Maria Pina Cirillo, storica e psicologa dell’arte, che si sofferma sulla grecità e magia del territorio, come Tiziana Abate, biologa e nutrizionista, che apre un focus sui benefici dell’alimentazione, come Giovanna Voria, ambasciatrice della dieta mediterranea nel mondo, che intavola un elogio del cibo dell’anima nel suo regno incontaminato di Cicerale, come Tony Viterale e Carlo Palumbo che dialogano sui riti contadini di una volta ai piedi del leggendario Santuario della Madonna di Grottaferrata a Rofrano. 

Un mix di immagini esclusive e di “cunti” ritagliati dal libro delle memoria impreziosito da contributi video di repertorio sorprendenti tra cui un’intervista al sindaco pescatore Angelo Vassallo e un filmato inedito di Carmine Battipede che mostra l’incontro in America con Ancel Keys, il padre della dieta mediterranea, che visse a lungo a Pioppi proprio per studiare lo stile di vita dei cilentani.

I produttori: «Con “I Cilentenari” continua il nostro lavoro di conoscenza del territorio»

I produttori Max De Francesco e Laura Cocozza (Iuppiter), a margine di un incontro sulla cinematografia delle aree interne, hanno dichiarato: «Siamo fieri che un documentario, su cui non tutti credevano, girato con un budget ridottissimo, presentato per la prima volta l’estate scorsa al Cilento Fest, stia ottenendo un tale riscontro di consensi. Dopo il successo del docufilm “Il sentiero dei lupi”, con “I Cilentenari” continua il nostro lavoro di conoscenza del Cilento più autentico, fortemente legato alle radici della cultura antica e alla nobile civiltà contadina, portato avanti con il regista Andrea D’Ambrosio e un team di professionisti del settore tra i quali citiamo Fabio Sorrentino, Tony Baldini, Giuseppe Novellino, che non si sono risparmiati nel dar vita a un’altra opera di emozioni e di preziosa documentazione. Ci piace pensare che per un giorno i miti del Cilento e i “grandi vecchi” di una terra complessa e magica vivranno tra le stelle del cinema con le loro storie semplici e universali, esempio di umiltà e grandezza d’animo».

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